Actividades

[Spilimbergo Fotografía 2000]

Paolo Gasparini - LA PASION SACRIFICADA

In collaborazione con la Provincia di Gorizia

Galleria Spazzapan, Gradisca d’Isonzo
22 luglio – 17 settembre 2000
fotografie in Mostra: 240

Le fotografie che fanno parte di questa Mostra sono il prosieguo di una delle preoccupazioni principali di Paolo Gasparini: ribellarsi contro un "istante" fotografico unico per fissare una moltitudine di tempi e spazi in un solo attimo.
In un principio i frammenti visivi che si accumulavano in una sola ripresa dividevano il quadro stabilito di una realtà unica.
A posteriori, questo principio fu sviluppato nella serie "Epifanie", dove nello stesso fotomural convivevano, in modo inquietante, una gran quantità di fotografie che, come in un alfabeto visivo, facevano scoppiare molteplici significati.

Megalopolis continua questo stesso principio: ogni fotomural un’immagine di tre grandi città americane: Los Angeles, Città del Messico e San Paolo.
Anticamente le città erano simili?
Se prima gli apporti della religione e il dominio imperiale si imponevano sulle preesistenti caratteristiche ambientali, attualmente l’invasione della cartellonistica pubblicitaria o politica, i nuovi sogni di conquista o semplicemente la patina di attualità che l’architettura apporta a una città, sono sufficienti per far pensare che anche le città possono essere oggi tutte uguali.
Le fotografie di Megalopolis sono state realizzate tra il 1994 e il 1998 con l’obiettivo di studiare le culture urbane, la "città irreale" che tanto preoccupò gli intellettuali dalla fine del XIX secolo. E se tuttavia, ogni fotografia è unica e mostra il virtuosismo del suo autore, l’apporto di questi pannelli labirintici è di tracciare nella mente un campo di associazioni che trascende l’estetica e la curiosità sociologica per addentrarsi nella teoria delle idee e il piacere vertiginoso delle immagini.

Alejandro Salas